Foto Gallery
Dott. Marcello Pagliarulo - SPESAL - Discipline di carattere sanitario
Newsletter




NEWS -> NEWS

LE AZIONI DI CONFARTIGIANATO SULL’OBBLIGO DI ACCETTARE I PAGAMENTI ELETTRONICI TRAMITE POSLE AZIONI DI CONFARTIGIANATO SULL’OBBLIGO DI ACCETTARE I PAGAMENTI ELETTRONICI TRAMITE POS

Nelle scorse settimane i mezzi di informazione hanno lanciato l’allarme circa possibili sanzioni a carico di artigiani ed esercenti per la mancata accettazione dei pagamenti elettronici.
E’ pertanto necessario chiarire il quadro normativo e le azioni intraprese dalla Confederazione.

QUADRO NORMATIVO
* La legge di stabilità 2016 ha esteso l’obbligo per i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, inclusi i servizi professionali, di accettare pagamenti anche mediante carte di credito, oltre che con carte di debito, escludendo i casi di oggettiva impossibilità tecnica.
* Il Ministero dell’economia e delle Finanze avrebbe dovuto emanare – entro il 1° febbraio 2016 – un decreto che assicurasse la corretta ed integrale applicazione del Regolamento U.E. n. 751/2015 da cui discende l’obbligo inserito nella Legge di stabilità 2016. Con tale provvedimento si sarebbe dovuto realizzare un pieno coordinamento della disciplina europea con ogni altra disposizione in materia, disciplinando anche la questione delle commissioni per i servizi di pagamento, che rappresentano un costo non trascurabile per i soggetti obbligati ad accettare i pagamenti elettronici e definendo le sanzioni amministrative pecuniarie per le fattispecie costituenti illecito.
* Allo stato, tale decreto interministeriale NON È STATO EMANATO.
* Nel frattempo, il 15 settembre del 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato e sottoposto ai pareri parlamentari di Camera e Senato, lo Schema di decreto legislativo di recepimento della DIRETTIVA UE 2015/2366 che, nel testo approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri dello scorso 15 settembre, non prevede sanzioni a carico di esercenti e professionisti che non accettano pagamenti tramite carte di debito o di credito.

Quanto sopra descritto costituisce la situazione normativa ad oggi. Dal che rileva che, non soltanto non è stata data attuazione, nei termini prescritti, alla norma della legge di stabilità del 2016, che prevedeva specifiche disposizioni per l’introduzione di un regime sanzionatorio nella fattispecie in esame, ma non risulta, al momento, alcun atto istituzionale che ha preso in esame la fattispecie.

DISCUSSIONE MEDIATICA SULLA INDIVIDUAZIONE DELLE SANZIONI
A partire dalla fine del mese di luglio, tuttavia, si è innescato un intenso dibattito mediatico che ci ha accompagnati durante tutto agosto e settembre, che, partendo da una dichiarazione del Vice Ministro Luigi Casero, ha lasciato intendere l’intenzione del Governo di intervenire urgentemente per l’introduzione di sanzioni a carico di esercenti e professionisti che non accettino pagamenti tramite carte di debito o di credito.

AZIONI SINDACALI DI CONFARTIGIANATO
In relazione alla descritta situazione, Confartigianato, nell’ambito delle attività coordinate in Rete Imprese Italia, ha in corso una serie di azioni sindacali che illustriamo di seguito:
- In primo luogo, la problematica in oggetto è stata trattata, tra le altre cose, in una lettera del Presidente di RE.T.E. al Presidente del Consiglio.
- Ulteriore intervento è la predisposizione di una lettera ai Ministri dello Sviluppo Economico e dell’Economia nella quale viene richiesto che l’introduzione delle sanzioni sia subordinata ad una compiuta e chiara disciplina che individui e regolamenti tutti i casi di impossibilità o difficoltà tecnica alla introduzione dei POS e, soprattutto, l’aspetto della corresponsione delle commissioni.
- Terzo intervento, rivolto ai Presidenti delle competenti Commissioni parlamentari di Camera e Senato, ribadirà l’inopportunità di intervenire sulla materia con strumenti inappropriati che rischiano di introdurre solamente incertezze interpretative e appesantimenti burocratici per le imprese.

Articolo scritto da Confartigianato Bari il 28/09/2017 - Letto 295 volte



Confartigianato sede comunale di Gioia del Colle
Via Federico II di Svevia, 1563
70023 Gioia del Colle (BA)
Cod. Fisc.: 91087160726
© 2019 All right reserved

Tel. 335 5261922
Mob. 09:00 13:00 - 15:00 - 19:00